Portale d’Oriente: Nunchaku e Sports Chambara show a Gorla Minore. Aspettando il Mondiale

Un assaggio d’Oriente in un angolo della provincia di Varese. Nunchaku e Sports Chanbara – arti marziali ancora poco conosciute, ma cariche del fascino e della disciplina tipici delle tradizioni giapponesi – sono state le protagoniste di Portale d’Oriente European Open, andato in scena domenica 26 ottobre al PalaMangini di Gorla Minore.

L’evento, organizzato da PGS Lombardia, ha rappresentato una tappa storica per il nunchaku sportivo in Italia: per la prima volta il nostro Paese ha ospitato il Campionato Europeo di Nunchaku NIA (Nunchaku International Academy), con atleti provenienti da Svizzera, Francia, Inghilterra e Scozia.

L’edizione 2025 ha coronato anni di impegno e collaborazione tra Stefano Enea, responsabile italiano del Nunchaku NIA, e il suo maestro Marc Bremart, fondatore della disciplina e riconosciuto esperto di jujutsu. Insieme hanno portato in Italia una competizione di respiro internazionale, testimonianza della crescita costante del movimento NIA nel nostro Paese.

Ma Portale d’Oriente non si è fermato qui. La manifestazione ha accolto anche le gare di Sports Chanbara, la scherma giapponese con attrezzi soft-air, valide per la Coppa PGS Lombardia. A dominare la scena è stata la Shorei Shobukan di Legnano, che ha conquistato gli ori nella categoria esordienti grazie a Filippo Nervegna, Gabriele Messina e Riccardo Puglisi.

Tutti gli occhi, però, erano puntati su Francesca Gioffredi, già campionessa europea, che ha confermato il proprio talento vincendo la medaglia d’oro nella finale contro Matilda Maiurri. Una vittoria che vale come tappa di preparazione verso il traguardo più prestigioso: il 49° Campionato Mondiale di Sports Chanbara, in programma a Yokosuka, in Giappone, dove Gioffredi difenderà i colori dell’Italia.

Nato in Giappone nel 1971, lo Sports Chanbara è una disciplina moderna e spettacolare, accessibile a tutti grazie a regole semplici, spade morbide e combattimenti brevi ma intensi. Francesca si è specializzata nello stile tate-kodachi (spada e scudo), con cui ha già conquistato numerosi podi e titoli continentali.

Da Legnano a Yokosuka, la sua storia è quella di una giovane atleta che porta con sé la passione per una disciplina e lo spirito di chi vuole farla conoscere al mondo. Una porta sull’Oriente aperta dal talento di una ragazza italiana.

Foto Valeria Beltrami