Di Gabriele Mezzacapo
Nel cuore del Tamil Nadu, tra le missioni salesiane che da decenni accolgono i più fragili, è nato un luogo speciale dove il calcio si intreccia con la memoria, la solidarietà e il sogno di un mondo migliore. La Fondazione Opera Don Bosco Onlus ha inaugurato a fine agosto un campo da calcio sintetico presso il Centro Don Bosco di Madurai, dedicato a Riccardo, un giovane italiano prematuramente scomparso che amava profondamente questo sport. A Madurai sono giunti non solo Stefano Arosio, coordinatore della Fondazione, ma anche la mamma e la zia di Riccardo, accompagnate dal fotoreporter Enrico Mascheroni.
Il campo è stato realizzato grazie al generoso contributo della famiglia di Riccardo, che ha scelto di onorare la memoria del ragazzo attraverso un progetto che potesse continuare a diffondere la sua passione per il calcio e il suo sogno di un mondo più gentile.
Nei giorni successivi all’inaugurazione, Stefano Arosio ha visitato numerose missioni salesiane sparse nel Tamil Nadu, scoprendo una realtà ricca e articolata. Le case salesiane della regione vanno ben oltre il concetto tradizionale di scuola: sono veri presidi sociali dove i bambini di strada trovano accoglienza, gli orfani ricevono cure e affetto, i minori affetti da HIV ottengono il supporto necessario, e i giovani in difficoltà possono accedere a una formazione professionale che apre loro le porte verso un futuro dignitoso.
La Fondazione Opera Don Bosco Onlus collabora da quasi dieci anni con i Salesiani del Tamil Nadu, sostenendo diversi progetti dedicati ai più piccoli e ai più poveri. Questa partnership di lunga data ha permesso di realizzare interventi concreti e duraturi sul territorio.
L’azione salesiana nel Tamil Nadu non si limita all’educazione scolastica. I missionari promuovono anche progetti di micro-credito per le donne delle aree rurali, iniziative di agricoltura sostenibile con fattorie didattiche, percorsi di educazione ambientale e programmi di sensibilizzazione ecologica. Questa molteplicità di interventi dimostra quanto la presenza salesiana sia radicata nel territorio e capace di rispondere ai bisogni concreti delle comunità locali.
Come racconta Stefano Arosio: “Ovunque siamo stati, abbiamo trovato la stessa accoglienza calorosa e la stessa passione educativa. Ciò che colpisce è la capacità dei Salesiani di guardare oltre le differenze di casta o di religione, mettendo sempre al centro la persona. Si può davvero affermare che in Tamil Nadu Don Bosco è per tutti e aiuta tutti”.
Il nuovo campo da calcio di Madurai non è solo un’infrastruttura sportiva: è un simbolo di speranza, un ponte tra Italia e India, tra passato e futuro. È il luogo dove il sogno di Riccardo continua a vivere attraverso i sorrisi e le corse dei ragazzi che ogni giorno calciano un pallone sotto il sole del Tamil Nadu.
La Fondazione Opera Don Bosco Onlus ribadisce il proprio impegno a sostenere queste missioni anche in futuro, confidando nella generosità di tanti donatori che condividono la stessa visione di solidarietà. Perché ogni progetto realizzato, ogni bambino accolto, ogni giovane formato rappresenta un mattone nella costruzione di quel mondo più gentile che Riccardo sognava.



