Di Gabriele Mezzacapo
Dal 19 al 21 settembre 2025, le Polisportive Giovanili Salesiane hanno vissuto un’importante occasione di confronto e crescita collettiva con la celebrazione degli Stati Generali, un evento che ha riunito educatori, dirigenti, atleti e volontari provenienti da tutta Italia. L’incontro, che si è svolto in un clima di grande partecipazione e sinergia, ha avuto come obiettivo principale il rafforzamento della rete delle polisportive e la definizione di nuove linee guida per il futuro delle attività sportive salesiane, sempre in linea con i principi educativi e spirituali di Don Bosco.
Il tema centrale dell’evento è stato “Sport e Educazione: una sfida per il futuro”, un argomento che ha suscitato riflessioni e dibattiti sull’importanza dello sport come strumento educativo e formativo, capace di accompagnare i giovani in un cammino di crescita umano, spirituale e sociale. Ogni intervento e workshop si è concentrato su come le Polisportive Giovanili Salesiane possano diventare sempre più un punto di riferimento per la comunità, un luogo dove i giovani possano sviluppare non solo abilità atletiche, ma anche valori di solidarietà, rispetto, lealtà e inclusività.
Durante le tre giornate, sono stati organizzati workshop e momenti di riflessione, affrontando temi fondamentali come la gestione delle strutture sportive, la formazione degli educatori, la promozione di pratiche sportive inclusive, e l’importanza dell’integrazione tra sport e fede. Centrale è stato il dibattito e le novità sulla formazione presentate dal gruppo di lavoro B – formato da Coordinatori Regionali, Commissione Nazionale della Formazione e Ufficio Progetti – approfondendo i temi chiave per lo sviluppo del sistema formativo PGS, sia a livello nazionale sia a livello regionale.
Le principali novità presentate hanno riguardato la costruzione dei corsi formativi con analisi dei bisogni, definizione degli obiettivi, coinvolgimento del territorio e valorizzazione della partecipazione attiva; la struttura della formazione PGS con chiarimenti sui corsi tecnici (1° e 2° livello, Junior) con comunicazione tra livelli e armonizzazione con il modello SNaQ; una definizione puntuale del ruolo del Responsabile della Formazione Regionale che diverrà una figura strategica per coordinare, programmare e organizzare i percorsi formativi, in sinergia con i Comitati Regionali; ed infine la definizione di corsi tecnici e aggiornamento organizzati in autonomia regionale, ma con linee guida e approvazione nazionale.
Altresì sono stati inoltre condivisi criteri operativi precisi per l’approvazione e la rendicontazione dei corsi, con tempistiche ben definite e l’obiettivo di garantire qualità, coerenza e una proposta educativa solida per tutti gli operatori sportivi. A margine dei workshop il coordinatore Nazionale della Formazione, Roberto Valle ha commentato: “Assisi ha rappresentato un importante momento di rilancio. Puntiamo su una formazione di qualità, capace di rispondere alle esigenze dei territori e di valorizzare i valori PGS, anche grazie alla collaborazione tra livelli e agli strumenti digitali.”
L’impegno rinnovato delle Polisportive Salesiane è quello di continuare a essere al servizio delle nuove generazioni, offrendo loro non solo un’opportunità di allenamento fisico, ma anche di educazione ai valori autentici della vita cristiana e della solidarietà sociale.



