Di Gabriele Mezzacapo
L’estate 2025 si preannuncia ricca di entusiasmo, colori e sorrisi nei Centri Estivi Salesiani presenti in tutta Italia. Come da tradizione, le case salesiane si apriranno per accogliere migliaia di bambini e ragazzi in un ambiente sereno, educativo e coinvolgente, ispirato ai valori di Don Bosco.
PGS e Salesiani per il sociale scendono in campo per fare squadra e far fronte alle difficoltà che le famiglie con minori fragili vanno incontro in questa estate complicata. I centri estivi salesiani non sono semplici luoghi di svago sono vere e proprie esperienze di crescita, dove ogni giovane è accompagnato da animatori formati, educatori e religiosi, in un clima di famiglia e accoglienza. Questa estate sarà caratterizzata da un tema comune, ispirato alla figura di Don Bosco e al messaggio evangelico, che guiderà tutte le attività settimanali: “Insieme si può: costruire, credere, sognare”.
Le attività dei centri estivi
Anche quest’anno le proposte saranno varie e pensate per coinvolgere tutte le fasce d’età, dai bambini della scuola primaria fino agli adolescenti delle scuole superiori prestando particolare attenzione e sostegno a coloro che versano in condizione di fragilità sociale.
Quando ho avuto il piacere di parlare con Don Francesco Preite, presidente nazionale della rete associativa, ci siamo trovati concordi sul ruolo fondamentale che la rete sociale e gli enti del terzo settore oggi rappresentano un baluardo per l’inclusione sociale e per la tutela dei minori fragili.
“Noi siamo presenti nelle realtà dove gli ultimi e i più fragili vengono lasciati indietro e a maggior ragione d’estate le disparità tra fragili e non emerge pienamente. Con i centri estivi e le attività formative cerchiamo di integrare e includere i ragazzi indipendentemente dalle loro condizioni sociali e familiari” con queste parole può essere racchiuso il pensiero e l’operato di chi, a partire dai direttivi fino ad arrivare agli operatori sul campo, si impegna affinché nessuno rimanga indietro.
Laboratori creativi e manuali, tra cui pittura, riciclo creativo, musica, danza e teatro, per stimolare fantasia e collaborazione; giochi a squadre e tornei sportivi con calcio, pallavolo, basket e giochi d’acqua, per imparare il valore del fair play e della condivisione; uscite e gite con le giornate in piscina, le escursioni in montagna, le visite culturali e giornate al mare, sempre all’insegna della sicurezza e del divertimento, ed infine non possono mancare i momenti formativi e spirituali con riflessioni quotidiane, preghiere semplici e coinvolgenti, celebrazioni animate, sono le attività per crescere nella fede in modo autentico e adatto all’età.
La forza degli operatori e degli animatori
Cuore pulsante delle attività e dei centri estivi sono gli animatori e gli operatori delle PGS e delle reti sociali, spesso adolescenti e giovani adulti che hanno scelto di mettersi al servizio degli altri con passione ed entusiasmo. Ogni casa salesiana organizza in primavera percorsi di formazione per preparare i ragazzi al ruolo educativo, secondo lo stile dell’“educare con il cuore” tipico di Don Bosco.



