Lo sport come strumento educativo: nasce il network PGS S.I.

Di Gabriele Mezzacapo

Con il convegno di Cattolica lo scorso novembre si è ultimato il progetto PGS Sport Insieme il terzo step dei progetti realizzati in collaborazione con il Dipartimento dello sport e che è si è susseguito ai precedenti progetti: PGS sport inclusivo e PGS Abracadabra, creare comunità insieme. Al centro del nuovo progetto di PGS S.I lo sport, nell’accezione di rinnovato strumento di welfare sociale, ha rappresentato il fulcro di un nuovo paradigma culturale e sociale volto alla costituzione di comunità inclusive capaci di non lasciare indietro nessuno nel formare le generazioni del futuro.

Dalla conclusione di questo progetto è nato il Network PGS S.I con un nuovo Manifesto programmatico accompagnato da una carta etica che associazioni, comuni ed enti potranno sottoscrivere per impegnarsi formalmente a promuovere un percorso di formazione dei giovani all’insegna dei valori dello sport che dovrà educare non solo le future generazioni ma le comunità stesse.

I dieci punti del manifesto sono:
Qui educare è cosa di cuore;
Qui lo sport è ricerca interiore;
Qui lo sport è strumento di crescita e benessere;
Qui tutti sono accolti;
Qui non sarai mai solo;
Qui trovi alleducatori;
Qui trovi famiglia e comunità;
Qui pratichiamo ed educhiamo alla legalità;
Qui facciamo rete educativa;
Qui vali tu e non la tua performance;

Il manifesto propone una visione dello sport come accoglienza, che include e integra la diversità come sinonimo di unicità e arricchimento per tutti. Lo sport deve trasmettere entusiasmo, alimentare il coraggio e la forza di volontà, spronare ciascuno a dare il meglio di sé come individuo e come atleta. È squadra, nel senso più profondo del termine, perché insegna a giocare con e per il team, ponendo obiettivi individuali al servizio del gruppo. E infine, è amore: regala gioia ed entusiasmo verso sé stessi, verso gli altri e verso il pianeta.

Questi principi del manifesto PGS SI non sono semplici dichiarazioni d’intenti, ma un vero e proprio patto educativo che le PGS propongono a tutte le realtà del territorio italiano. Il network PGS SI propone la creazione di presidi territoriali che offrano uno sport contro ogni discriminazione, accessibile a tutti, che educhi oltre gli stereotipi e che accolga e protegga i minori e i più fragili da ogni tipo di abuso.

Il manifesto PGS SI rappresenta quindi non solo un documento programmatico, ma uno strumento operativo per chiunque voglia impegnarsi nel campo dell’educazione attraverso lo sport e un contributo concreto alla formazione degli educatori stessi. L’adesione al manifesto significa riconoscere che lo sport e gli educatori hanno un valore che va oltre la prestazione atletica, oltre il risultato agonistico, oltre l’intrattenimento. Significa credere che ogni momento di attività sportiva possa diventare occasione di crescita personale, di costruzione di relazioni autentiche, di apprendimento di valori come il rispetto, la solidarietà, l’impegno e la gioia.