I nuovi ambasciatori della Diplomazia dello Sport

Di Elisa Pugliese

Lo sport italiano non è più soltanto una questione di passioni, podi e medaglie, ma un pilastro strategico della politica estera e dello sviluppo economico del Paese. A Roma, presso la Sala Conferenze Internazionali della Farnesina è stata presentata la terza edizione di “Sport e Innovazione Made in Italy”, progetto promosso dal Ministero degli Affari Esteri guidato dal Vicepremier Antonio Tajani, in collaborazione con Agenzia ICE e Sport e Salute.

I numeri del resto parlano chiaro: la “industry” dello sport in Italia genera un valore aggiunto di 32 miliardi di euro (quasi l’1,5% del PIL), trainata da un export che supera i 4,7 miliardi. Per consolidare questa proiezione globale, il Governo ha nominato i nuovi Ambasciatori della Diplomazia dello Sport, volti simbolo del nostro Paese nel mondo. Accanto a leggende e campioni assoluti come Vincenzo Nibali (icona del ciclismo mondiale), Filippo Volandri (capitano della Nazionale di tennis fresca dei trionfi al Foro Italico), Gregorio Paltrinieri (fuoriclasse del nuoto azzurro) e Andy Diaz (stella del salto triplo), spicca un riconoscimento istituzionale inedito e di altissimo valore scientifico.

La Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI) è sul podio della diplomazia scientifica. Per la prima volta, infatti, tra gli Ambasciatori è stata nominata questa istituzione, presieduta da Maurizio Casasco. Fondata nel 1929 e unica società scientifica del settore riconosciuta dal Ministero della Salute, la FMSI rappresenta l’eccellenza italiana nella tutela della salute e della prevenzione. Il Laboratorio Antidoping della FMSI è l’unico in Italia accreditato dalla WADA (e uno dei soli 30 al mondo). Proprio per questo è stato scelto come laboratorio di riferimento per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina.

Come sottolineato dal Presidente Casasco, l’Italia vanta una leadership storica: è stata la prima al mondo, nel 1957, a istituire una Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport, modello oggi riconosciuto a livello europeo. In un’epoca caratterizzata dall’allungamento della vita, la Fmsi promuove il passaggio dal concetto di “età anagrafica” a quello di “età biologica”, configurando l’esercizio fisico – se prescritto dal medico – come un vero e proprio strumento terapeutico, capace di abbattere i costi sociali e sanitari del sistema Paese.

La vetrina della diplomazia sportiva si tradurrà subito in azioni concrete di marketing ed economia, sfruttando i grandi eventi ospitati al Parco del Foro Italico a Roma: dal Premier Major di Padel al prestigioso Golden Gala “Pietro Mennea” di atletica (che il 4 giugno sarà trasmesso in 160 nazioni con 43 ori olimpici in pista), fino al Trofeo Settecolli di nuoto a fine giugno. Una continuità di successi organizzativi e d’immagine che guarda già al futuro, con i lavori di ammodernamento del Centrale del Foro Italico; e la storica scelta di Napoli per l’America’s Cup 2027, destinata a celebrare la filiera nautica e l’innovazione tecnologica italiana.