Di Elisa Pugliese
Il conto alla rovescia è iniziato: a partire dal 6 febbraio 2026, i migliori atleti del mondo – circa 3.500 atleti provenienti da oltre 90 paesi – si sfideranno durante i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali e, per celebrare un anno esatto dall’inizio delle gare, la Cronometrista Ufficiale Omega ha installato un Countdown Clock nella città ospitante di Milano.
L’orologio è stato realizzato per ricreare visivamente una gigantesca palla di neve, dotata di uno speciale sistema di aerazione pensato per offrire agli spettatori una nevicata artificiale costante attorno al logo dell’evento. I due schermi digitali esterni sono programmati per misurare i giorni, le ore, i minuti e i secondi mancanti alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali del 6 febbraio 2026 e quella dei Giochi Paralimpici invernali del 6 marzo 2026. Durante la cerimonia di inaugurazione, il Presidente e CEO di OMEGA Raynald Aeschlimann ha avviato il countdown, affiancato da Thomas Bach, Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Alain Zobrist, Ceo di Omega Timing e Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026.
Come dichiarato da Raynald Aeschlimann, “La grande attesa e l’entusiasmo per questo straordinario evento sono già palpabili. Sappiamo che per gli atleti sarà l’occasione di coronare i propri sogni”.
Meno di cento giorni dunque all’inizio dei giochi, un conto alla rovescia in cui i giochi torneranno in Italia a vent’anni da Torino 2006 e a settanta da Cortina 1956. Un’attesa che unisce territori, istituzioni e comunità verso il grande evento sportivo globale. Svelati i podi ufficiali dei Giochi Olimpici e Paralimpici e 12 nuovi tedofori. “I meno cento giorni ai Giochi hanno per noi un valore simbolico molto importante. Da anni lavoriamo per promuovere una società più inclusiva e attiva, collaborando con scuole, università, luoghi di lavoro e partner. L’obiettivo è chiaro: fare in modo che l’impatto di Milano Cortina 2026 non si esaurisca in due mesi di competizioni, ma continui nel tempo”, ha dichiarato Malagò. Ed ancora, “Questa visione di lungo periodo si sta già traducendo in risultati concreti, grazie ai progetti che realizziamo in sinergia con i nostri stakeholders: dal miglioramento dell’accessibilità delle linee metropolitane di Milano ai progetti educativi e sociali in tutta Italia per promuovere il movimento, la sostenibilità e la parità di genere. È questo, per noi, il vero significato dei Giochi: un cambiamento che nasce prima dell’evento e la cui legacy continuerà molto dopo la sua conclusione”. Milano Cortina 2026 si rivela, dunque, molto più di un evento sportivo: è l’espressione di un nuovo Spirito Italiano, giovane, dinamico e vibrante, che guarda al futuro con fiducia e responsabilità.



