Entra nel vivo il 2026 di Napoli Capitale europea dello Sport: previsti oltre 150 eventi

Di Gianluca Pace

Napoli ha inaugurato ufficialmente il 2026 come Capitale Europea dello Sport, un anno che punta a coniugare oltre 150 eventi internazionali con un piano di riqualificazione profonda degli impianti sportivi cittadini.

La designazione, ottenuta battendo la concorrenza di Saragozza, si propone come volano per l’inclusione sociale e il contrasto al disagio giovanile nelle dieci Municipalità.

Con l’avvio formale dell’anno, sancito dalla firma della targa d’argento e dalla consegna delle bandiere ufficiali sui principali impianti cittadini, Napoli ha dato inizio al percorso che la vedrà protagonista.

Il titolo, assegnato ufficialmente nel novembre 2023 da Aces Europe, non rappresenta solo una vetrina internazionale, ma un banco di prova decisivo per la capacità dell’amministrazione comunale di integrare la gestione di grandi eventi con un piano di riqualificazione strutturale del territorio.

Il programma è ambizioso: oltre 150 eventi che spaziano su oltre venti discipline, coinvolgendo atleti di livello nazionale e internazionale.

L’approccio strategico mira a superare il concetto di “grande evento” isolato per promuovere una visione sistemica. Come sottolineato dal sindaco Gaetano Manfredi, “lo sport sarà il motore della rigenerazione urbana e sociale della nostra città – in questo anno la città sarà protagonista a livello nazionale e internazionale con molti eventi importanti ma anche con tanti appuntamenti nei nostri quartieri perché sarà un anno dello sport diffuso, dello sport come grande strumento di educazione e di formazione per i nostri giovani”.

Il calendario, che si è aperto a gennaio con la Marechiaro School Volley Cup e si chiuderà a dicembre con il Winter Rowing Fest al Molosiglio, è fitto di appuntamenti di rilievo. Dopo la Coelmo Napoli City Half Marathon che si è tenuta a febbraio, in primavera si terrà il Napoli Bike Festival (marzo-maggio e ottobre) che animerà la città con ciclostoriche e gravel.

Il calendario prosegue a giugno con i Campionati Italiani di Pesistica e le sfide di scherma, per poi arrivare a settembre con la partita inaugurale degli Europei di volley maschile in piazza Plebiscito e ottobre con la prestigiosa Neapolis Marathon e i Campionati Europei Under 23 di Judo.

Grande attenzione è rivolta ai format di inclusione sociale. Lo Sport Kids Festival 2026, previsto a maggio, è un’iniziativa dedicata specificamente ai più piccoli per avvicinarli alla cultura motoria, mentre il Pink Up Festival, in programma a novembre, nasce per celebrare e promuovere lo sport declinato al femminile, incentivando la partecipazione di ragazze e donne in diverse discipline.

Sul fronte infrastrutturale, l’amministrazione ha concentrato gli interventi — supportati da fondi comunali, risorse europee e PNRR — sulla manutenzione straordinaria di impianti esistenti e sulla creazione di nuovi spazi.

Il sindaco Manfredi ha ribadito l’obiettivo di un lascito duraturo: “In questo anno ci concentreremo sul completamento degli interventi su tanta impiantistica affinché ci sia un lascito duraturo: termineremo il grande lavoro su tutte le piscine e interventi nelle Municipalità su campetti e impianti diffusi”.

L’assessore allo Sport Emanuela Ferrante ha aggiunto che, accanto all’autorevolezza internazionale, l’attenzione è rivolta alle “infrastrutture da lasciare in eredità ai cittadini”.

La sfida del 2026, portata avanti in sinergia tra Comune, Coni e Ussi Campania, mira a far diventare lo sport un “potente antidoto al forte disagio giovanile che colpisce le giovani generazioni”, come spiegato dal presidente del Coni Campania Sergio Roncelli. La vera prova sarà, dunque, l’integrazione degli impianti riqualificati nei circuiti sportivi stabili, trasformando il riconoscimento europeo in una solida dotazione strutturale per il tessuto sociale cittadino.