Assemblea elettiva Forum Terzo Settore. Bisogno (PGS): “Sport strumento di contrasto a tutte le solitudini”

Di Gianluca Pace

Si è svolta lo scorso 22 ottobre a Roma l’Assemblea elettiva del Forum Nazionale del Terzo Settore. All’incontro, che ha riunito rappresentanti di associazioni, enti e movimenti, ha preso parte anche Ciro Bisogno, presidente nazionale delle Polisportive Giovanili Salesiane (PGS), che ha richiamato il potere educativo e inclusivo dello sport.

“Lo sport è uno strumento forte ed efficace di contrasto alla solitudine e alle solitudini, un luogo di socialità in cui la persona si sente parte di qualcosa e non un numero”, ha spiegato Bisogno, sottolineando come la pratica sportiva possa restituire appartenenza e fiducia.

Le Polisportive Giovanili Salesiane, ha infatti ricordato, “sono un ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni ma anche un’associazione di promozione sociale che dal 1967 opera nelle periferie del Paese, spesso dimenticate dalle istituzioni, per promuovere la crescita integrale dei giovani attraverso lo sport”.

Bisogno ha richiamato anche la dimensione costituzionale dello sport: “L’articolo 2 della Costituzione garantisce il diritto inviolabile di partecipazione alle formazioni sociali. Anche l’articolo 33, modificato di recente, riconosce il valore educativo e sociale delle attività sportive e la promozione del benessere psicofisico”.

Nel suo intervento, il presidente ha ricordato come la pandemia “abbia acuito il senso di isolamento, soprattutto tra i giovani”. Le PGS, ha spiegato, “hanno cercato di dare una risposta concreta. E quando si dice che gli enti sono delle associazioni di prossimità territoriale è vero, perché gli enti di promozione sportiva riescono ad intercettare al meglio quelle che sono le esigenze di un territorio”.

“Le povertà educative ed economiche – ha aggiunto – generano solitudine, ma le nostre associazioni le contrastano garantendo accesso gratuito e inclusivo alla pratica sportiva”. In chiusura, un appello alla responsabilità collettiva: “Dobbiamo imparare a parlare la stessa lingua dei giovani. Lo sport deve trasformare le difficoltà in opportunità. Credo nella rete tra istituzioni, scuola, famiglia e associazionismo sportivo, e nella responsabilità della classe dirigente politica affinché, a prescindere dal colore, si torni a dialogare e ad ascoltare i giovani. La crisi del volontariato è la crisi della partecipazione: dobbiamo tornare a metterci in gioco attraverso il servizio per l’altro”.

L’assemblea si è conclusa poi con l’elezione di Giancarlo Moretti a nuovo portavoce nazionale del Forum del Terzo Settore. “Il Terzo settore – le sue parole – rappresenta la più ampia esperienza di cittadinanza attiva e di democrazia dal basso, impegnata a migliorare il benessere e la qualità della vita delle persone e delle comunità. Oggi entra in una nuova stagione, con la legge di riforma quasi completata ma da liberare da appesantimenti burocratici. Serve una visione di sviluppo che rafforzi le organizzazioni e valorizzi la sostenibilità come valore ideale e culturale”.