Dal progetto al cantiere, territori al centro

Di Giampiero Guadagni

La pazienza del bambù. La metafora proposta dalla Referente nazionale FMA Suor Francesca Scibetta in avvio degli Stati Generali delle PGS (che si sono svolti a Roma dall’11 al 13 settembre, promossi e organizzati insieme alla Sciola dello sport di Sport e Salute) racconta della necessità di non misurare il proprio valore con la velocità dei risultati. Un approccio controvento nella società di oggi che applaude solo ciò che emerge. Il bambù è una pianta che sembra non crescere mai in superficie, in realtà sviluppa un immenso apparato di radici nel sottosuolo. La metafora spiega dunque bene le realtà territoriali delle PGS, dove il lavoro duro e silenzioso su fondamenta giuste getta le basi per un futuro migliore. Il progetto di crescita e rinnovamento richiede qualità, competenze e la disponibilità a lavorare insieme ed in rete per l’animazione sportiva ed educativa dei territori.

E in vista del nuovo anno sportivo, ha sottolineato il Presidente delle PGS Ciro Bisogno, “gli Stati Generali sono un laboratorio di idee per ricaricare le batterie”. Da dove ripartono le PGS? Certamente aiutano i numeri: 18 discipline sportive, 2.484 associazioni affiliate, 182.236 tesserati, 19 Comitati regionali, 81 Comitati provinciali, 9 progetti nazionali e circa 500 manifestazioni sportive con oltre 50 mila beneficiari. Ma la dimensione dell’impegno è data da ciò che sta dietro o davanti questi numeri: le relazioni, le storie, le fatiche, la comunità. Per tutto questo la priorità strategica resta la formazione. Con al centro la figura degli “alleducatori”, tecnici capaci di unire competenza sportiva e sensibilità educativa. La storia di Rodolfo Giovenzana, ex azzurro di Pallavolo e oggi dirigente – storia che raccontiamo in questo numero – spiega molto di cosa deve essere l’accompagnamento dei giovani nel loro percorso sportivo e di vita.

Sono state giornate ricche di spunti di riflessione quelle degli Stai Generali PGS. E questo grazie ad un confronto serrato tra le realtà territoriali. E grazie anche a contributi autorevoli di cui fare tesoro. Tra questi Rossana Ciuffetti, Direttore di Sport Impact asset di Sport e Salute Spa; Donatella Minelli, Responsabile della Scuola dello sport; Stefano Bellotti, Segretario Generale della Federazione Italiana Pallavolo; Vito Di Gioia, Segretario del settore giovanile scolastico della Figc; Luigi Datome leggenda del basket italiano e oggi coordinatore delle attività del Settore Squadre Nazionali Maschili della Italbasket; Valerio Vermiglio, nuovo Responsabile Nazionale della pallavolo PGS; Tommaso Liguori, Caporedattore Sky Sport; Rodolfo Giovenzana, ex nazionale di Pallavolo oggi Presidente Onorario della Cooperativa Sociale Sportiva Scuola di Pallavolo Anderlini; Suor Manuela Robazza, Presidente Nazionale Ciofs FP; Nicole Maussier, docente e ricercatrice in Scienze motorie, membro del Comitato Scientifico FIJLKAM e responsabile del progetto Katautism; Andrea Annunziata, fondatore di Sporthink che ci hanno accompagnato in questo percorso.

La strada intrapresa, ha sottolineato il Presidente Bisogno, “è quella giusta e la nostra forte identità culturale continuerà a guidarci lungo il nostro cammino” che nel 2027 raggiungerà i primi 60 anni di storia. “La seconda edizione degli Stati Generali è stata occasione di programmazione, condivisione e crescita. Un laboratorio di idee e di visione futura. Un appuntamento che anche quest’anno è stato promosso ed organizzato insieme alla Scuola dello sport di Sport e Salute. È stato un tempo ricco di spunti di riflessione e contributi autorevoli di cui vogliamo far tesoro e dai quali ripartire per affrontare al meglio l’anno sportivo e le sfide che il futuro ci riserverà. Il progetto di crescita e rinnovamento richiede qualità, competenze e la disponibilità a lavorare insieme ed in rete per l’animazione sportiva ed educativa dei territori. La mia gratitudine va alla dottoressa Rossana Ciuffetti Direttore di Sport Impact asset di Sport e Salute Spa, alla dottoressa Donatella Minelli Responsabile della Scuola dello sport, a Stefano Bellotti, Segretario Generale della Federazione Italiana Pallavolo, a Vito Di Gioia, Segretario del settore giovanile scolastico della FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio, a Luigi Datome leggenda del basket italiano e oggi coordinatore delle attività del Settore Squadre Nazionali Maschili della Italbasket, a Valerio Vermiglio nuovo Responsabile Nazionale della palllavolo PGS, a Tommaso Liguori, Caporedattore Sky Sport , a Rodolfo Giovenzana, ex azzurro di volley ai Giochi Olimpici di Montreal e Presidente Onorario della Cooperativa Sociale Sportiva Scuola di Pallavolo Anderlini, a Suor Manuela Robazza, Presidente Nazionale Ciofs FP, Nicole Maussier, docente e ricercatrice in Scienze motorie, membro del Comitato Scientifico FIJLKAM e responsabile del progetto Katautism e ad Andrea Annunziata Sporthink fondatore di Sporthink che ci hanno accompagnato in questo percorso. La strada intrapresa è quella giusta e la nostra forte identità culturale continuerà a guidarci lungo il nostro cammino che a breve ci condurrà verso i primi 60 anni di storia. Brava PGS Italia. Orgoglioso di te e di tutta la NOSTRA grande famiglia”.