Plogging: Amore Per Lo Sport E Per L’ambiente Si Fondono

Arriva dalla Svezia una nuova disciplina che unisce attività fisica, senso civico e rispetto per l’ambiente. Si tratta del plogging e combina la normale corsa o camminata veloce alla raccolta dei rifiuti abbandonati. In altre parole, mentre si corre si raccoglie la spazzatura che si individua durante il percorso. Non sono necessari particolari attrezzi o strumenti, è utile solo munirsi di guanti per evidenti motivi di igiene e di un sacchetto per raccogliere gli oggetti ritrovati in attesa di smaltirli correttamente tramite raccolta differenziata.

Plogging, un’origine “social”

Il termine deriva dal verbo svedese “plockaupp” che significa proprio “raccogliere, raccattare, sollevare” e presenta un’evidente assonanza alla parola jogging. L’idea semplice ma geniale è venuta dall’attivista ambientale svedese Erik Ahlström nel 2016: dopo essersi trasferito a Stoccolma da una piccola comunità sciistica nel nord della Svezia, l’ambientalista non riusciva a capacitarsi dell’ingente quantità di rifiuti che vedeva mentre andava al lavoro in bicicletta ogni giorno. Così ha deciso di condividere la sua idea su Instagram, dando vita a un movimento che in soli 5 anni è cresciuto in modo esponenziale, diffondendosi a macchia d’olio nei 5 continenti e quasi tutte le principali città del mondo, come Londra, Città del Messico e Seul.

 

In Italia i primi campionati mondiali di plogging

Anche l’Italia ne è rimasta conquistata, tanto che il prossimo ottobre in Val Pellice, in provincia di Torino, si disputerà la prima edizione dei Campionati mondiali di plogging; alla manifestazione saranno ammessi solo 100 concorrenti che oltre a contendersi il titolo, rappresenteranno gli ambassador della crescente sensibilità ai temi ambientali tra gli sportivi. I fattori che hanno contribuito al successo di questa disciplina riguardano soprattutto la maggiore preoccupazione per l’ecologia, la passione per il jogging e l’attività sportiva all’aria aperta, oltre allo spirito comunitario che inevitabilmente si genera tra i suoi seguaci.

Plogging: una disciplina e tantissimi benefici

I vantaggi legati alla pratica del plogging, sono tantissimi, sia a livello personale (fisico e mentale) che a livello globale. Oltre ai benefici ambientali, i movimenti extra nel plogging lo rendono più salutare anche rispetto alla corsa semplice. Secondo Ahlström, mezz’ora di plogging brucia 288 calorie, rispetto alle 235 calorie bruciate durante il jogging regolare, in quanto permette di svolgere un esercizio completo: oltre alla corsa infatti, si devono effettuare piegamenti, squat e start&stop che mettono in funzione molti muscoli, sia degli arti superiori che inferiori.L’allenamento a intervalli aumenta la resistenza e brucia più calorie, durante e dopo un allenamento, rispetto alla normale corsa. Questo migliora la forma fisica e la combustione dei grassi, con l’obiettivo di ottenere risultati migliori.Inoltre, come altre attività ad alta intensità, il plogging è un ottimo antistress. Quando si corre, il battito cardiaco accelera facendo rilasciare al corpo endorfine, sostanze che migliorano l’umore.

Hillary di Lernia