#PGSSI: Casa Arcobaleno, Lo Sport Come Strumento Per Diventare Donne E Uomini Di Valore

Matteo ha 23 anni e fa servizio civile presso Casa Arcobaleno. Arriva da Scampia e in quest’associazione ha scoperto rapidamente quale sia la ricompensa più bella per il suo impegno: i ragazzi che incontra, il divertimento insieme, vedere crescere i rapporti e veder crescere nel frattempo i ragazzi stessi.

Oggi Matteo quando si presenta dice con fierezza da dove viene: “Prima era difficile per me presentarmi e affrontare lo sguardo delle persone, carico di pregiudizio. Finalmente sono orgoglioso delle mie origini. Il mio vissuto accresce il valore che per me ha lavorare proprio qui con questi ragazzi”, ci racconta in questa intervista.

A Casa Arcobaleno si fa sport, ma soprattutto si insegnano la lealtà, l’inclusione e tutti quei valori morali fondamentali nella vita per essere donne e uomini in grado di contribuire ad accrescere il benessere della società.

“I ragazzi che incontro hanno bisogno di qualcuno che indichi loro una direzione ma sono davvero ricettivi. Supportano i più piccoli, non se la prendono mai se qualcuno in campo sbaglia… è lo spirito con cui spero affronteranno anche la vita. Si gioca insieme, con tutti coloro che ne hanno voglia, e non si gioca ‘contro’. Questo crea spirito di squadra e di comunità, alla lunga”.

Grazie al progetto PGS SI a Casa Arcobaleno è nato un vero polo sportivo con attività come lo skate, chieste da tempo proprio dai ragazzi che frequentano l’asd. Un piccolo desiderio esaudito.

 

Anna Tita Gallo