Investire sulla rigenerazione associativa. A colloquio con il Presidente PGS Ciro Bisogno

Di Elisa Pugliese

In occasione degli Stati Generali delle Polisportive Giovanili Salesiane ad Assisi, abbiamo rivolto alcune domande al Presidente Ciro Bisogno, per capire la visione delle PGS per i prossimi quattro anni

Quando le PGS hanno intrapreso un nuovo percorso e come è cambiato il modello nel tempo?

Nel 2017 le PGS hanno intrapreso un nuovo percorso, un processo di rinnovamento che doveva tener conto necessariamente dell’esistente per potersi rinnovare. I nuovi quadri normativi ed i nuovi contesti politici hanno accentuato l’esigenza di rinnovamento, imponendo l’adozione di nuovi modelli di lavoro, come ad esempio la progettazione, e l’esigenza di nuovi modelli organizzativi interni.

Quali sono i nuovi obiettivi e cosa significa far parte di un progetto associativo?

Sono stati ridefiniti molti degli obiettivi dell’Associazione: Sport, Territori, Giovani, Rinnovamento dei quadri dirigenti, Organizzazione interna, fare ed essere Associazione con la propria identità. In questa visione di cambiamento, chiunque abbia scelto di far parte di un progetto associativo ha accettato senza ombra di dubbio di mettersi in gioco e di prendersi cura del suo sviluppo, questo è il significato di essere parte di un progetto Associativo.

Verso quale orizzonte è orientata la nuova visione del quadriennio?

È nata, inevitabilmente, la necessità di delineare a livello nazionale, una nuova struttura organizzativa interna da qui ai prossimi quattro anni, capace di rispondere alle esigenze dei soci e di lavorare in sinergia con il territorio attraverso un efficace livello comunicativo. Si è deciso, sempre più, di continuare a lavorare e ad investire sulla rigenerazione associativa attraverso percorsi formativi e motivazionali destinati al mondo giovanile per introdurli nei vari ambiti operativi dell’Associazione. Sviluppare, inoltre, una proposta sportiva che valorizzi e rafforzi l’esistente ma che sappia guardare alle esigenze del territorio e promuovere nuove discipline sportive. Di creare competenze attraverso una proposta formativa di alta qualità che coinvolga tutte le componenti associative, poiché soltanto attraverso una proposta che abbia tali caratteristiche sarà possibile risultare credibili e far crescere il tessuto associativo.

Cosa hanno rappresentato gli Stati Generali delle PGS?

Questo evento ha permesso a molti di prenderne parte e di riflettere sul proprio percorso associativo, di acquisire la consapevolezza del proprio contributo, nell’ottica di definire una visione condivisa per il futuro dell’Associazione. Gli Stati Generali delle PGS, che non rappresentano un appuntamento isolato ma un luogo in cui ogni anno l’Associazione si ritroverà per verificare dove si è arrivati insieme, sono stati tre giorni di lavoro intenso, in cui si è delineata una nuova modalità di lavoro all’interno dell’Associazione mettendo in discussione le sue dinamiche funzionali interne, con l’obiettivo di avere una nuova vision e provare a generare un percorso di rinnovamento che ha bisogno necessariamente di tutti, per poter continuare a fare Associazione.