Di Francesco, La Forza Delle Radici E Della Semplicità

Ci sono momenti in cui senti di dover cambiare, che è tempo di altre sfide. Stai bene dove sei ma, intuisci che staresti meglio altrove …come 13 anni fa… Eusebio di Francesco, centrocampista della Roma dello scudetto e della nazionale, era fuori. Gestiva uno stabilimento balneare, ma lasciò ombrelloni e sdraio per un ruolo da ds al Castel di Sangro: dirigente sì, ma era un inizio, meglio un ritorno. Aveva idee, pensieri offensivi, retaggio del maestro Zeman, ma voleva mettersi alla prova. Lanciano, in B, Pescara in C e Lecce in A: una promozione nella sua Pescara, due esoneri a Lanciano e Lecce, ma come ama dire tutto fa crescere anche quell’esonero.

Poi il Sassuolo, la famiglia Squinzi, un esonero anche qui, ma poi la storica promozione in A e la prima volta in Europa League, una lezione di calcio in avvio all’Athletic Bilbao di Valverde. Per un paesone di circa 40 mila abitanti l’impossibile è divenuto possibile grazie a Di Fra.

SOGNO CHAMPIONS

Era pronto per una sfida più alta, la “sua” Roma. E gliela servirono quella sfida, un pomeriggio di primavera, la stagione della “ripartenze”, usando una termine di moda nel calcio attuale. E con quella Roma ci è arrivato in alto, fino alle soglie del sogno Champions, o almeno da quelle parti…semifinale con il Liverpool, dopo aver superato nei quarti il Barcellona. Giocando un calco offensivo con uomini coraggiosi che andavano tra le linee, puntavano l’uomo , si divertivano e facevano divertire , palla comanda, sennò che gioco è?

Ma spesso ad un successo fa seguito una discesa più o meno ardita ed ancora una risalita… Eusebio lo ha imparato bene, sa che lo sport comunque praticato e vissuto, ti dà queste che possono essere solo opportunità. Cambiare, cadere, ripartire, cambiare ancora, partecipare e vincere!

FAMIGLIA BASILARE

Lo ha imparato sulla sua pelle, glielo ha trasmesso ancor prima del calcio di vertice, la sua bella famiglia di albergatori e ristoratori a Sambuceto (PE) dove un posto ed un grembiule da cameriere erano sempre pronti, perché si parte o riparte da dove serve, da dove c’è bisogno, non da dove ci piace di più. Ce lo ha raccontato con quel suo fare pacato e fermo senza proclami e con la consapevolezza che deriva dall’averlo sperimentato di persona. Lo ha raccontato a noi, alla gente delle PGS in diretta FB, il 18 maggio, l’anniversario della promozione in A con il Sassuolo, per sua ammissione, la più bella vittoria.

Una vittoria fatta di sacrifici, conoscenze condivise e di umanità, quella che è sempre al centro del suo essere uomo di sport.

 

UN PIZZICO DI FANTASIA

“Le regole per la ripartenza da un allenatore di successo”, in epoca di Covid 19 beh, Eusebio, è l’uomo giusto. La quarantena ha dato tempo per guardarsi dentro come spesso accade dopo un esonero, occasione di cambiamento, di studio di sé, di valorizzazione delle persone che camminano con te. Conosce, Di Fra, la realtà delle nostre polisportive, appassionate le sue chiacchierate con atleti e dirigenti della PGS Smile di Formigine (MO) quando allenava a Sassuolo. Sa che la ripresa, la ripartenza, specie nelle nostre PGS, non potra(anno) prescindere dalla capacita di ingegnarsi, con pochi mezzi e spazi limitati, come hanno fatto ad esempio, lui ed il figlio Mattia inventandosi in queste settimane, un improbabile campo per il “padel” nel cortile della casa di famiglia.

Per giocare e divertirsi, insieme, la prima cosa da proporre alla ripresa, ai nostri ragazzi. Gioco divertimento e ancora partecipare e vincere. Rigorosamente collegate: “ Perché – dice – importante è partecipare, ma strettamente legato alla voglia di vincere. Vincere – si badi bene – attraverso la preparazione, l’impegno, la serietà, senza scorciatoie e nel rispetto delle regole dell’avversario. Vincere per superare i miei limiti e farlo insieme ai compagni di squadra.

Partecipo per dare il massimo perché voglio vincere e… posso perdere, ma dando tutto. E questo vale all’oratorio come in serie A”. Giocare per vincere ed imparare a perdere, per Ripartire.

Marco Nosotti
Giornalista Sky, alleducatore Pgs